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NaturaSì al fianco del movimento “Salviamo api e agricoltori”

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L'ICE "Salviamo Api e Agricoltori" (Save Bees and Farmers) è stata lanciata in seguito agli appelli dei più eminenti organi di studio internazionali sul cambiamento climatico (IPBES & IPCC, 2019) i quali hanno denunciato con urgenza la necessità di agire sul nesso fra agricoltura intensiva, perdita di biodiversità e cambiamenti climatici.

Infatti, l'alleanza per l'Iniziativa dei Cittadini Europei "Save Bees and Farmers / Salviamo api e agricoltori!" è composta da una rete di oltre 200 ONG ambientali, organizzazioni di agricoltori e apicoltori, sindacati, fondazioni di beneficenza e istituzioni scientifiche distribuite in tutta l'Unione europea, che lavorano insieme per conciliare agricoltura, salute e biodiversità - perché la protezione delle persone, delle api e degli agricoltori vanno di pari passo.

L'iniziativa mira ad indirizzare le politiche europee verso l'adozione di un modello agricolo che sia favorevole agli insetti impollinatori (in primis le api), alle filiere produttive sostenibili, locali e stagionali (e quindi agli agricoltori che scelgono di produrre in sintonia con la natura, piuttosto che contro di essa), ed anche ai consumatori (i quali guadagnerebbero sia in termini economici che di salute dall'acquistare e consumare prodotti locali privi di residui di pesticidi ed altri prodotti fitosanitari nocivi alla salute umana ed all'ambiente).

Cosa chiedono?

1. Eliminazione graduale dell'uso di pesticidi sintetici Entro il 2030 l'uso di pesticidi sintetici sarà gradualmente ridotto dell'80% nell'agricoltura dell'UE. Entro il 2035, l'intera agricoltura dell'Unione funzionerà senza uso di pesticidi sintetici.

2. Misure per il recupero della biodiversità Saranno ripristinati gli habitat naturali e le aree agricole diventeranno un vettore di recupero della biodiversità.

3. Sostegno agli agricoltori Gli agricoltori devono essere sostenuti nella necessaria transizione verso l'agroecologia. Saranno favorite le aziende agricole piccole, diversificate e sostenibili e sarà sostenuta la ricerca intorno a un modello agricolo senza uso di pesticidi e OGM.

Le richieste avanzate sono in linea con le raccomandazioni dei più eminenti scienziati mondiali riguardo i cambiamenti che andrebbero attuati in agricoltura a favore di clima, ambiente e biodiversità (IPBES, maggio 2019; IPCC, agosto 2019) e sono in linea con gli obiettivi proposti recentemente dalla Commissione Europea nelle sue strategie Farm to Fork e Biodiversity.

Quali sono i requisiti perché un'ICE abbia successo?

Se l'ICE riuscirà a raccogliere almeno 1 milione di firme in tutta Europa entro il 30 Giugno 2021 (raggiungendo quorum prestabiliti in almeno 7 stati membri UE), la Commissione Europea sarà legalmente tenuta a prendere in considerazione le nostre richieste, a fornire risposte in merito ed a stabilire atti giuridici pertinenti.

L’ICE è l’unico strumento di democrazia diretta a disposizione dei cittadini iscritto nei trattati europei. Per questo si tratta di un’opportunità irripetibile per fare la differenza e modificare le politiche europee partendo dal basso. Questo diritto di chiedere alla Commissione di avviare una proposta legislativa pone i cittadini sullo stesso piano del Parlamento europeo e del Consiglio europeo! Del milione di firme raccolte, è necessario raggiungere quorum (stabiliti dalla Commissione Europea) in almeno 7 Stati Membri UE.

Attualmente, l'ICE ha raggiunto tali quorum in 5 dei 7 Stati Membri necessari (ovvero Austria, Belgio, Francia, Germania e Romania). L'Italia, purtroppo, è ancora indietro: la raccolta firme non sta andando come sperato (anche causa ripercussioni da Coronavirus) - cosa che a noi organizzatori rincresce molto, specialmente considerato il patrimonio agri-culturale che il nostro Paese ha da offrire! Per questo motivo è fondamentale diffondere la campagna e coinvolgere attivamente i cittadini, affinché l'obiettivo venga raggiunto entro il termine ultimo del 30 giugno 2021.

Ciascuna firma conta! Ulteriore materiale di comunicazione dell'iniziativa si trova sul sito www.savebeesandfarmers.eu/ita.